Web Analytics: una nuova disciplina al servizio del business online

Web Analytics disciplina al servizio del business online

La Web Analytics consiste in una serie di metodologie di analisi che consentono di esaminare il traffico di un sito. Ci permette di avere il pieno controllo sulle attività online e prendere decisioni con sicurezza. E’ un investimento che se fatto bene rende il sito web più che redditizio. La percezione che si ha di questa nuova disciplina è che sia abbastanza difficile e quindi non viene sfruttata come si dovrebbe.
La Web Analytics risponde a queste domande:

  • Quanti visitatori ha il mio sito? Il dato è in aumento o in diminuzione?
  • Come viene trovato il mio sito? Ricerca organica, referral (social, siti amici), direct, advertising?
  • Quanto tempo rimangono sul mio sito i visitatori? Sono coinvolti dal mio spazio web?
  • Quante pagine visitano gli utenti del mio sito?
  • Nel caso di un e-commerce, quanti visitatori diventano clienti?
  • Come posso migliorare la user experience?

Determinare l’obiettivo di un sito per scegliere l’analisi corretta

Prima abbiamo accennato al fatto che la Web Analytics è una serie di metodologie. Non esiste un unico approccio allo studio dei dati web ma diversi perché legati alla tipologia di business del sito che prendiamo in esame. Per un e-commerce è importante analizzare quanti utenti acquistano sul sito. Per un sito di informazione e formazione, è l’iscrizione a una newsletter. Fondamentale è capire qual è l’obiettivo del sito e lavorare per raggiungerlo.
Se ancora sei indeciso se avere un sito web, leggi questo articolo.

Dopo aver determinato l’obiettivo del nostro sito, sceglieremo a quali domande vogliamo venga data una risposta e così, saremo pronti per partire.
Capire qual è la sorgente principale dalla quale gli utenti accedono al nostro sito, quali sono i loro interessi, come si comportano una volta atterrati sul nostro sito, permette di decidere dove e come investire i nostri soldi.

Facciamo alcuni esempi

Nei risultati dei canali di acquisizione di Google Analytics,  la Ricerca Organica risulta al primo posto mentre il canale Social, all’ultimo. Si deduce che il nostro sito è ben posizionato nella SERP di Google mentre è poco conosciuto dal pubblico di Facebook, ad esempio. Vien da sé che, se ho un piccolo budget, lo investirò nella sponsorizzazione sul social network, dove sono carente.

Analizzare dati come la frequenza di rimbalzo e le pagine per sessione permette di capire se e quanto gli utenti sono coinvolti. Conoscere se i contenuti  sono d’interesse per cui l’utente approfondisce la sua navigazione o abbandona perché non ha trovato nulla di significativo per lui.

Google Analytics uno strumento gratuito per la Web Analytics

Ho accennato, nel precedente paragrafo, a Google Analytics.
Si tratta di un tool, completamente gratuito, sviluppato da Google per l’analisi dei dati web. Esistono anche altri programmi: Adobe Analytics e l’open source, Awstats. Google Analytics è il più diffuso e il più conosciuto.

Lo strumento, targato Mountain View, registra numeri e rilascia dati. Una mole di dati, pronti per essere analizzati, compresi e raccontati. Nel prossimo articolo, mi avvalerò di questo programma per narrare perché è fondamentale analizzare un sito web. Alla prossima settimana!

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