Web Analyst: le qualità di un esperto analista

qualità di un esperto web analyst

Cosa fa un esperto analista del web e le sue qualità

Nella mia presentazione scrivo che ho iniziato quasi per caso leggendo un libro sull’argomento. Si parla di Web Analyst, l’interprete dei dati di navigazione (fonte “Le nuove professioni digitali”, edito da Hoepli).
Fu amore a prima vista, sorrisi di gusto per alcune citazioni degli autori del libro: da “scaricatore di Excel” al pensiero che “i numeri, nome comune maschile, appartengano sicuramente al genere femminile perché spesso non sono come appaiono ma vanno interpretati.”

E’ proprio vero. Non basta scaricare dati, incasellarli in una tabella e impostare un grafico, serve interpretazione. I numeri vanno contestualizzati. Bisogna capirli, ascoltarli anche per ore ed ore…

Riassumendo per punti, il Web Analyst: 

  • analizza tutti i canali web per una data attività
  • interpreta i risultati rendendoli leggibili anche per i non addetti ai lavori
  • reportizza i dati in modo chiaro e completo

Ma il suo compito principale è quello di avviare una riflessione strategica volta a capire il perché di determinati dati e pronta a coinvolgere gli altri ruoli professionali nel mondo del digitale.

Come diventare Web Analyst?

Al momento non esistono corsi universitari di formazione a questa nuova professione. Si possono però frequentare corsi online messi a disposizione da Web Agency già avviate e sicuramente “fare esperienza sul campo”. E’ fondamentale avere una mente analitica, pensare in modo logico e razionale. Avere alle spalle studi scientifici può aiutare ma non sono obbligatori. Se non si hanno conoscenze di base sulla web analysis, consiglio di seguire le lezioni gratuite messe a disposizione da Google sulla sua piattaforma accademica. Scopri il percorso che ho seguito io, leggendo il mio profilo.

Quali abilità deve avere un esperto Web Analyst?

Non c’è un ordine di priorità ma sicuramente la capacità di problem solving desidero citarla per prima. Saper mescolare più informazioni, da più fonti e ricavarne così  una risposta concisa ma esauriente ci aiuta in quelle situazioni in cui non esistono strumenti digitali di misurazione.

Dalla lettura da cui è partito il tutto, riprendo la citazione “scaricatore di Excel”: saper riassumere quantità di file di Excel in una al massimo due slide, richiede un’ottima capacità di rappresentazione dei dati. Ricordiamoci che le nostre analisi verranno lette da chi non ha la nostra conoscenza di bounce rate, convertion rate, referral. Le slide consuntive dovranno essere chiare ed esaustive.

Prima abbiamo parlato di problem solving, fortunatamente esistono tool di misurazione e analisi digitale per le più disparate attività e piattaforme online. La conoscenza degli strumenti di lavoro permette di sapere dove cercare e che cosa. Ma non basta, serve anche molta passione e pazienza. I numeri non piacciono a tutti come a chi li studia, bisogna riportarli in forme comprensibili e renderli interessanti per un vasto pubblico. Questo lavoro richiede tempo e precisione.

Quali altre competenze servono a un buon Web Analyst?

Abbiamo parlato delle abilità che un esperto analista digitale deve possedere per riuscire in questa attività. Se volgiamo lo sguardo verso l’intero mondo online, ci accorgiamo che esistono competenze trasversali da tener conto. Possedere conoscenze di Web Marketing a tutto tondo, è una carta da giocare molto bene. Nel caso di analisi SEO, è fondamentale conoscerne le regole di base e il funzionamento. A questo proposito ti consiglio la lettura di questo articolo di Scrivere Digitale

Conclusioni

Abbiamo visto di quanta scienza ci sia nell’attività di un Web Analyst ma il percorso di un’analista digitale è più umanistico di quanto sembri. Ogni prestazione analizzata, su qualsiasi risorsa disponibile, è un mix di più fattori. Un esperto Web Analyst deve essere molto paziente ed eterogeneo: la sua figura, da analista di fan e follower, sta evolvendo di pari passo con gli strumenti di promozione implementati sui vari progetti digitali e social network. Sarà sempre più richiesta una capacità di lettura e interpretazione di dati multi-piattaforma. Sono necessarie conoscenze su più punti: sulle varie sorgenti di traffico, sul comportamento e coinvolgimento degli utenti di Facebook, Instagram, Twitter. Siete pronti a scoprirle con me?

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