Utenti nuovi e di ritorno: analizzare il traffico di un sito web

Utenti nuovi e di ritorno: analizzare il traffico di un sito

Nello scorso articolo abbiamo visto cos’é la Web Analytics e come questa possa migliorare la user experience durante la navigazione. Ora entriamo nel dettaglio. Perché analizzare un sito web? Saper coinvolgere il nostro pubblico è la chiave del nostro successo.
Studiare un sito web permette di capire se stiamo lavorando bene o se è necessario potenziare la struttura per far sì che l’utente, convertendo, diventi un nostro fan o cliente.

Analizzare un sito web, cosa controllare su Google Analytics

Prendiamo ad esempio il blog che sto seguendo, Adozione in Corso: la platea a cui il blog si rivolge è coinvolta? La strategia applicata è efficace? Google Analytics me lo dice.
Ogni volta che viene pubblicato un articolo sul blog, lo strumento di Google, all’interno di una panoramica, registra il totale delle sessioni declinando il numero di quelle nuove. Conteggia quanti sono gli utenti nuovi e di ritorno indicando quale canale di acquisizione ha veicolato l’arrivo sulla pagina. Indica la frequenza di rimbalzo (ormai famosa eh), la media delle pagine viste in ogni singola sessione e se gli obiettivi, opportunamente impostati, sono stati completati.
Google Analytics è molto di più ma ora soffermiamoci su questi primi punti.

 

Chi sono gli utenti del blog e come si comportano?

Gli utenti si dividono tra nuovi (la strategia di promozione è buona) e di ritorno (i contenuti sono coinvolgenti che l’utente “torna” a controllare se ci sono nuovi racconti). Questi utenti arrivano nell’ordine, dal canale Facebook, da siti referral e in modo diretto. Questa classifica è spiegata dal fatto che la blogger Sara Leo promuove i suoi post sul social e si rivolge ad un target di pubblico potenzialmente interessato all’argomento. Così come l’acquisizione da siti amici che diventano a tutti gli effetti dei referenti. In terza posizione risulta l’acquisizione diretta ovvero gli utenti digitano l’indirizzo o lo riprendono dai preferiti. Questi ultimi sono sicuramente utenti di ritorno e quindi fan coinvolti.

Ma i nuovi utenti (arrivati perché la pubblicità è efficace, ricordate?) leggono altri post oltre all’articolo sponsorizzato? A questa domanda risponde lei, sì, la frequenza di rimbalzo insieme al dato pagine per sessione. La frequenza di rimbalzo si attesta intorno al 80%. Ma è altissima! – esclamerete. Non è detto e lo capiremo nei prossimi articoli. Promesso!
La media pagine per sessioni per gli utenti nuovi è pari a due. Poche, direte voi. Dipende dalla strategia adottata. Non viene analizzato solamente il comportamento degli utenti nuovi ma anche di quelli fidelizzati e la strategia fino ad ora adottata, mirava a “tenere incollati al pc” gli utenti che stanno imparando a conoscere il blog.

La strategia, di acquisizione e fidelizzazione, può cambiare lungo il percorso a seconda dell’obiettivo che ci si pone.

Arrivederci alla prossima settimana e al prossimo articolo!

 

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