Assistente virtuale: identikit di una nuova professione online

Assistente virtuale: identikit di una nuova professione online

Un tempo, cercando su internet la parola “assistente virtuale”, apparivano soltanto risultati di ricerca che parlavano di intelligenza artificiale. Ora le cose sono un po’ cambiate e i risultati di Google per tale parola chiave sono un po’ diversi.

Molte posizioni infatti, sono occupate ormai da risultati che parlano di assistenti virtuali in carne ed ossa! Come mai questo cambiamento?
L’assistente virtuale è presente ormai in pianta stabile nei paesi anglofoni e di lingua spagnola mentre in Italia è in fase di diffusione. Proviamo a conoscere di più questa nuova professione.

Qual è l’identikit di un’assistente virtuale?

L’assistente virtuale è un professionista che si rivolge principalmente a imprenditori, piccole e medie imprese e fornisce loro servizi di vario tipo. L’obiettivo principale è quello di essere un supporto all’attività principale del proprio cliente.
Come abbiamo anticipato, un’assistente virtuale fornisce diversi servizi. Si va dalla gestione amministrativa come la creazione di documenti e report alla conduzione della strategia di marketing online.
Un’assistente virtuale può organizzare la giornata di lavoro di un imprenditore, può fare ricerche online, prenotare biglietti aerei. Può redigere documenti, trascrivere registrazioni, tradurre atti. Può creare siti web, pianificare campagne di AdWords e Facebook Adv.

Come si diventa assistente virtuale?

Mi sono avvicinata a questa professione grazie a un’amica e collega che aveva deciso di intraprendere questa strada facendo della sua passione la sua specializzazione: la scrittura per il web.
Personalmente ho perfezionato il mio interesse verso i numeri e la logica e oggi sono assistente virtuale specializzata in web analytics. Leggi di più su di me.

Per approfondimenti: leggi cos è la web analytics.

Il fattore comune di molte assistenti virtuali è aver esperienza lavorativa di lungo periodo. Poi scelte di vita, cambiamenti del mondo del lavoro ti fanno decidere di intraprendere una svolta professionale. E da lì la decisione. Mettere al servizio di imprenditori le proprie competenze sviluppando un rapporto uno ad uno.

 4 vantaggi per lavorare con un’assistente virtuale

1. Semplificare la tua giornata professionale

Un’assistente virtuale può semplificare la tua giornata professionale perché alleggerisce il tuo carico di lavoro. Ti permette così di concentrarti maggiormente sulla tua attività principale.

2. Collaborazione chiara e lineare

La collaborazione con un A.V. è chiara e lineare. E’ regolata da un contratto di collaborazione in cui viene emessa regolare ricevuta. Non ti devi preoccupare del pagamento di contributi, TFR, periodi di ferie e malattia perché se ne occupa autonomamente l’assistente virtuale in quanto libera professionista.

3. Tariffe trasparenti

Il lavoro di un’assistente virtuale può ricevere compenso in base alle ore lavorate o a progetto. Ci sono servizi che possono essere retribuiti in base a pacchetti mensili, trimestrali o semestrali. Per cui tutto può essere preventivato in base alle tue necessità.

4. Professionalità

Rivolgendoti a un’assistente virtuale ti interfaccerai con un unico interlocutore che ti garantisce professionalità.
Personalmente mi aggiorno e mi informo su tutto ciò che può essere utile al mio lavoro senza perdere di vista la mia specializzazione. Per questo motivo, seguo corsi e aggiornamenti che riguardano la web analytics. Conosco e utilizzo Google Analytics e Google Tag Manager.

 

Sei indeciso se affidarti a un’assistente virtuale? CONTATTAMI per conoscerci di più!

 

 

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